Un volume perfetto, la sfera. Le bolle Lineasette riproducono una delle forme più comuni in natura e la usano per generare oggetti decorativi in gres porcellanato. Una ricerca formale impegnativa, che usa la più semplice delle geometrie per generare forme composite, che pur rimanendo semplici, esprimono un carattere inconfondibile. Complice anche la texture del gres porcellanato. Opaco e materico, capace di generare la suggestione della profondità, intercettando su di sé luci e ombre.

Suggestivi sono infatti gli effetti che si ottengono sui candelieri, la luminosità instabile delle fiamma esalta al massimo le potenzialità della superficie ruvida del gres, capace di assorbire la luce e di restituirla in forma di chiarore senza generare riflessi. La ombre sono decise, importanti ed espressive, senza che vi sia un taglio netto con la parte illuminata. Qualcuno ha scritto che nell’interior design la luce è la finitura estrema; per certo i ceramisti Lineasette di questo sono perfettamente consapevoli, perche nel progetto Le Bolle è proprio nel gioco che i volumi di gres fanno con la luce che si individua la delicata cifra distintiva.

La ricerca progettuale di Giuseppe Bucco e Laura Pelosio esplora sempre territori nuovi per il gres porcellanato. In questo caso l’esperienza creativa si è rivolta verso la difficoltà che si cela nella ricerca delle semplicità. La semplicità è infatti una meta ideale verso la quale ogni artista che si dedica alle arti applicate tende in modo quasi naturale. I maestri del progetto infatti sostengono che la semplicità progettuale sia un punto d’arrivo, un elemento di maturità stilistica. Pertanto col progetto Le Bolle, si è voluto indagare quanto ci si potesse spingere col gres porcellanato verso il traguardo di questa soglia ideale.

Le tipologie delle Bolle che invece accolgono piante e varietà floreali, sfruttano la naturale impronta organica dei volumi sferici, che uniti in solidi “multi cellulari” danno vita a oggetti che sembrano appartenere al mondo della natura. Oggetti vivi, forme di vita scultoree che accolgo la flora decorativa. Gusci estemporanei, belli in sé, capaci di contenere ed alimentare la vita di fiori recisi e piccole varietà esotiche o autoctone, a creare geometrie verdi per il decor domestico.