Mirca, decoratrice di Marostica. Un punto di riferimento per la manifattura Lineasette. Per lei, esperta e appassionata, la poetica del grès porcellanato non ha più segreti, o quasi, perché quando si parla di emozioni…

Da quanto tempo lavora per Lineasette?

Sono stata assunta nel novembre del 1987, quindi sono alle dipendenze di Lineasette da quasi trent’anni.

Si ricorda qual è il primo pezzo su cui ha lavorato?

Nel mio primo giorno di lavoro ho iniziato a spruzzare con l’aerografo alcuni vasetti portafiori, ad oggi, grazie alla mia esperienza, decoro pezzi più grandi e più complessi.

Qual è l’ultimo pezzo su cui ha lavorato?

Un oggetto in grès porcellanato, molto poetico, su cui stiamo facendo una particolare ricerca formale, sempre misurandoci con le caratteristiche intrinseche del gres porcellanato. Una sfida decorativa volta alla ricerca sulle possibilità espressiva di questo straordinario materiale ceramico. Non posso dare maggiori dettagli perché sarà un pezzo che presenteremo il prossimo anno.

Quel’è il momento più bello del suo lavoro?

Il momento che prediligo del mio lavoro è vedere come un pezzo apparentemente sterile, grazie al colore e alla cottura del forno acquisti comunicatività e intensità.

Quali sono nel suo lavoro i momenti di maggior soddisfazione? Ci sono dei delle lavorazioni che preferisce?

I momenti che prediligo sono l’inizio di una decorazione, quando prendo in mano un pezzo che ancora non mi “appartiene”, perché è un po’ come una tela bianca e l’ultimo, quando ne passo le consegne; a qual punto non mi “appartiene più” anche se resterà un po’ mio per sempre …

Quali emozioni le da un oggetto in ceramica? Quando lo guarda o quando lo maneggia…

L’emozione è sempre quella del primo giorno. Quando si fa un lavoro creativa ogni giorno è il primo giorno. Ogni giorno è sempre unico, perché di fatto quello che si fa cambia sempre anche se i modelli su cui si lavora sono gli stessi. Alla fine uno non è mai uguale all’altro. Perché nella decorazione manuale è così, si opera in completa “libertà di gesto”.

Quali sono gli oggetti Lineasette che preferisce o che regala più volentieri?

Tra gli oggetti Lineasette da me preferiti ci sono statue rappresentanti abbracci e presepi di varie forme. Sono forme rassicuranti che rappresentano il Natale. Le forme Lineasette sono sempre molto calde e dal mio punto di vista sono perfette per comunicare l’emozione del Natale e delle festività di fine anno.

Cosa significa fare la decoratrice? Quanto di personale mette nel suo lavoro?

Gli oggetti in ceramica da me decorati e rifiniti non sono frutto della mia fantasia. Nonostante ciò ho la consapevolezza che ad ogni creazione do qualcosa di mio.