Addobbare l’albero di Natale è un rito, famigliare, collettivo. Il suo significato più autentico è probabilmente proprio questo. La festa condivisa, la comunione intorno all’albero. Infatti in ogni cultura è presente nelle sue varie forme e declinazioni. Alla sua preparazione partecipa tutta la famiglia. Le soluzione sono sempre più creative e spesso sono l’esito di un compromesso tra il desiderio di decorare e la mancanza degli spazi  di una casa moderna.

Così anche l’albero di Natale riduce le sue dimensioni, per diventare anche bidimensionale, una composizione a parete, componibile, che Lineasette propone con le sue decorazioni a bassorilievo che diventano una sorta di tromp l’oeil. Un progetto figlio del pensiero progettuale di Laura Pelosio e Giuseppe Bucco.

Una striscia di seta color oro disegna le fronde dell’abete, in un gioco estetico di grande effetto scenico, nel quale la festosità della ricorrenza viene rinnovata.

Le formelle decorative disegnate inizialmente per vivere singolarmente appese all’ingresso o sulla porta di casa, possono sostituirsi alle tradizionali sfere colorate o di vetro, per una decorazione più minimale ed elegante. Nella foto l’albero viene costruito con legni di mare intrecciati e legati che fanno da sostegno ad un intreccio di rigogliosi rami d’abete. Alcuni frutti invernali inseriti nella composizione hanno il compito di ricordare l’antica valenza dell’albero, simbolo rituale della stagione più fredda dal valore propiziatorio a cui venivano appesi frutti e “regali” offerti dalla natura.

Due propose, quelle di Lineasette, ecosostenibili, non vengono recisi alberi, o trapiantati abeti, non vengo prodotti simulacri di alberi in materiale plastico. Nel primo caso, per costruire la silhouette dorata i può usare una striscia di seta dorata,  nel secondo caso si raccolgono legni bianche sulla battigia o nel greto di un corso d’acqua, li si legano per creare una struttura e poi si intrecciano all’esito di una potatura di un pino.

Niente di più facile. Saranno poi gli oggetti in gres porcellanato dell’azienda di Marostica a generare l’atmosfera.